L’infrastruttura energetica per la produzione e il trasporto di energia verde tra Algeria e Italia
Un ponte energetico
nel Mediterraneo
Algeria-Italia Link, abbreviato Ai-Link, è una nuova infrastruttura per la produzione e il trasporto di energia verde certificata tra Algeria e Italia.
Il progetto prevede la realizzazione di un parco per la produzione di energia da fonti rinnovabili da almeno 5 GW nel deserto algerino e di un’interconnessione elettrica fino a 2 GW che attraverserà il Mar Mediterraneo per circa 900 chilometri e arriverà in Liguria trasportando parte dell’energia verde prodotta.
L’opera contribuirà alla sicurezza e alla decarbonizzazione del settore elettrico sia in Italia e in Europa, sia in Algeria.
Il progetto AI-Link sarà interamente finanziato da capitali privati, ovvero senza impatto sulla bolletta dei consumatori finali, e fornirà alla rete elettrica italiana almeno 10 TWh l’anno, pari al fabbisogno di circa 4 milioni di famiglie. L’energia importata, oltre ad alimentare il territorio ligure e italiano, in particolare a beneficio delle imprese, potrà raggiungere anche i principali poli industriali europei. L’Algeria usufruirà di una parte dell’energia e delle infrastrutture elettriche di supporto, contribuendo ai bisogni energetici del Paese e agli obiettivi di decarbonizzazione nazionali.
Perché nasce AI-Link
AI-Link è il risultato di una cooperazione strategica tra Algeria e Italia, orientata ai seguenti obiettivi:
- contribuire alla sicurezza energetica del Mediterraneo;
- sostenere il processo di transizione energetica in Italia, in Europa e in Nord Africa per il raggiungimento dei target territoriali;
- valorizzare le risorse naturali dei territori, generando sviluppo locale economico e sociale in Nord Africa.
L’Algeria, infatti, dispone di uno dei più elevati e competitivi potenziali rinnovabili del Mediterraneo, in grado di superare il fabbisogno elettrico nazionale. AI-Link traduce questo vantaggio in un modello di collaborazione concreta: una quota dell’energia prodotta sarà destinata al mercato algerino, contribuendo così allo sviluppo locale e industriale, agli obiettivi algerini di decarbonizzazione e al potenziamento della rete nazionale. La restante quota sarà integrata nei mercati elettrici europei, creando un sistema energetico più resiliente e interconnesso.
Grazie alla posizione strategica nel Mediterraneo, dunque, AI-Link rappresenta un’infrastruttura abilitante per una maggiore integrazione energetica tra Nord Africa ed Europa, contribuendo alla stabilità dei sistemi elettrici, alla competitività economica, alla stabilizzazione dei prezzi sul lungo periodo e alla sicurezza degli approvvigionamenti, anche rispetto alla dipendenza dalle fonti fossili.
I valori di AI-Link
AI-Link si fonda su un partenariato internazionale orientato ai valori di sviluppo economico sostenibile, sicurezza energetica e crescita reciproca.
Il progetto è sviluppato in coerenza con le priorità istituzionali e con il quadro energetico di riferimento, al fine di garantire un’integrazione efficace nel contesto energetico nordafricano ed europeo.
I benefici per l'Italia e l'Europa
Energia rinnovabile, certificata, competitiva e flessibile
Fornitura di energia rinnovabile certificata a costi competitivi, grazie a migliori condizioni di produzione nel Nord Africa.
Approvvigionamento più stabile, continuo e flessibile, allineato alle esigenze di decarbonizzazione italiane ed europee e alle dinamiche del mercato e dei consumatori finali.
Copertura stimata del 3,2% del fabbisogno energetico nazionale al 2030, contribuendo in modo significativo alla domanda prevista.
Minimizzazione dell’impatto sul territorio: per generare la stessa energia in Italia sarebbe necessario occupare più dell’intera provincia spezzina, mentre con AI-Link si utilizza solo ~0,01% di suolo spezzino.
Riduzione del prezzo dell’energia elettrica nazionale di circa 3 €/MWh, con un conseguente incremento del PIL nazionale di oltre 25 milioni di euro nei primi 20 anni.
Transizione energetica e sostenibilità
Riduzione delle emissioni di CO₂ in Italia pari a 3 milioni di tonnellate l’anno.
Sostegno agli obiettivi di transizione energetica in conformità alle policy europee.
Sicurezza energetica rafforzata
Diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico, rafforzando la sicurezza del sistema in un contesto geopolitico in continua evoluzione.
Maggiore resilienza della rete elettrica italiana ed europea, grazie alla nuova dorsale di trasmissione che potenzia robustezza e flessibilità del sistema.
Investimento privato, occupazione e cooperazione
Investimento totalmente privato, senza impatti sul costo delle bollette dei consumatori.
Secondo recenti studi, si stimano circa 3.000 in fase di cantiere e circa 300 FTE in fase di esercizio. L’impatto di crescita industriale dovuta all’arrivo di AI-Link in Italia è stimato in circa 21.000 nuovi posti di lavoro.
Rafforzamento della cooperazione Europa–Nord Africa in linea con il Piano Mattei e le politiche UE.
I benefici per l'Algeria
Sviluppo sociale, industriale e occupazionale
Creazione di nuovi posti di lavoro in fase di cantiere e in fase di esercizio, considerando anche l’effetto indiretto e l’indotto. Secondo recenti studi, si stimano circa 10.000 in fase di cantiere e circa 800-1.000 in fase di esercizio.
Creazione di competenze specializzate distribuite sul territorio favorendo la crescita della filiera delle energie rinnovabili, con sviluppo di expertise differenziate per skill e per aree geografiche.
Sistema elettrico e infrastrutture
Supporto ai piani di sviluppo della rete elettrica nazionale, grazie alla realizzazione a carico di Zhero di nuove linee elettriche integrate nella rete algerina per circa 700 km e di infrastrutture locali a beneficio delle comunità locali, con possibilità di un ulteriore utilizzo della tecnologia HVDC per esportare l’energia in eccesso durante i mesi invernali.
Rilascio di una quota significativa di energia a livello locale.
Stima di circa 5 miliardi di euro di investimenti in asset e infrastrutture locali.
Solidità finanziaria, supporto all'economia locale
Aumento dei ricavi pubblici diretti: miglioramento del bilancio commerciale algerino dovuto principalmente:
- all’impatto fiscale delle società presenti in Algeria
- ai canoni per l’energia esportata e per l’utilizzo dell’area
- al risparmio aggiuntivo di gas derivante dalla minore necessità di ricorrere a fonti fossili per soddisfare l’incremento della domanda elettrica previsto, rendendo così disponibile una maggiore quantità di gas per l’esportazione, oggi stimata in circa 0,5 miliardi di m³ di gas all’anno.
400–500 milioni di euro all’anno di contributo al PIL.
1–1,3 miliardi di euro di spesa locale durante la fase di costruzione e fino a 100 milioni di euro all’anno di spesa locale durante la fase di esercizio.
Ulteriori ricadute economiche derivanti dalla partecipazione delle società locali, dalle imposte locali, dai canoni per l’utilizzo dei terreni, dai crediti di carbonio e da altre entrate.
Sicurezza energetica e sostenibilità locale
Incremento della sicurezza e della diversificazione energetica con circa 3 TWh di energia elettrica all’anno destinati al mercato nazionale, pari al 3–4% dei consumi elettrici algerini.
Consolidamento del ruolo dell’Algeria, ma anche del Nord Africa, come partner energetico strategico per l’Europa.
Contributo agli obiettivi nazionali: 15 GW al 2035.
1,0–1,5 milioni di tonnellate di CO₂ evitate ogni anno in Algeria, pari a una riduzione del 3–4% delle emissioni associate alla produzione di elettricità
Il supporto internazionale
AI-Link non è solo un’infrastruttura energetica innovativa, ma un progetto di rilevanza internazionale, con riconoscimenti e supporto istituzionale.
- Lettera di supporto del Governo Italiano
- Inserimento tra i progetti prioritari del Piano Mattei
- Presenza nel Piano di Sviluppo della rete 2025 di Terna
- Parte delle iniziative europee flagship del Global Gateway
- Inclusione nel TYNDP 2024 e 2026 di ENTSO-E
- Riconoscimento dello status di Project of Mutual Interest (PMI) per la componente HVDC Tunisia-Italia con supporto dai governi di Italia, Germania e Austria
- Riconoscimento dello status di CB-RES – Cross-Border Renewable Energy project per il perimetro di generazione rinnovabile in Tunisia
- Lettera di supporto firmata dal Ministro dell’Energia
- Collaborazione tra Zhero e STEG, il TSO nazionale, per lo sviluppo dell’iniziativa
Innovazione dei sistemi energetici
Il progetto è promosso da Zhero, azienda impegnata nello sviluppo e nella messa in esercizio di infrastrutture per la produzione, lo stoccaggio e il trasporto di energia da fonti rinnovabili.
Nata dall’esperienza ultratrentennale nel settore energetico dei suoi fondatori, Zhero conta su un team internazionale per lo sviluppo di programmi che includono l’integrazione tra impianti FER e sistemi di batterie di accumulo (BESS), la produzione di molecole verdi, la realizzazione di interconnessioni energetiche in Europa, Africa e America e numerose altre iniziative.